Le espressioni più comuni in Congo

Il Congo è un paese ricco, noto per la sua straordinaria bellezza naturale, il suo fiume impetuoso, la sua gente energica e i suoi abbondanti idrocarburi; eppure è anche caratterizzato da una cultura che è una sapiente fusione di francese, lingala, kikongo e tshiluba. Il paese, spesso soprannominato “la terra di Brazza la Verte” o “la terra di SAPE” dagli amanti della natura e dagli appassionati di moda, è ricco di espressioni e di figure retoriche nella conversazione quotidiana.
Passeggiando per le strade di “Mfoa” o “Mfua” – un altro soprannome per Brazzaville – si rimane sorpresi nello scoprire nuovi modi di usare la lingua a ogni angolo. Le persone parlano velocemente e con vivacità, con espressioni che si diramano in tutte le direzioni, letteralmente in ogni direzione.
La civiltà congolese esiste da quasi 600.000 anni, con popolazioni indigene che si sono insediate sulle rive del Lago Congo. Le lingue sono arrivate e scomparse (swahili, arabo, portoghese, francese, lingala, ecc.), ma l’immaginario sembra aver assunto i tratti del tempo; in ogni caso, è ciò che ci dimostra la vivacità delle immagini utilizzate oggi dagli abitanti della regione.
Espressioni brevi e incisive che si usano senza alcuna formalità. In questo articolo vi presentiamo le espressioni più comuni del Congo Brazzaville: cominciamo.
Mangiare qualcuno:
Un’espressione molto legata allo sport, “mangiare qualcuno” significa letteralmente sconfiggere l’avversario. L’espressione è ampiamente utilizzata in contesti misti in Congo, soprattutto a Brazzaville. Potreste sentirla di tanto in tanto durante i giochi da tavolo o in una chiacchierata amichevole tra amici.
Fare il nero:
Un’espressione spesso usata dalle donne, questa frase viene frequentemente utilizzata per esprimere diversi concetti. Significa sia non avere fretta, sia usare gli oggetti una sola volta e poi riporli insieme agli altri oggetti, sia spegnere la luce.
Colpito con forma:
Il Congo Brazzaville è il paese d’origine della SAPE, un movimento artistico di portata internazionale. La Société des Ambianceurs et des Personnes Élégantes è stata fondata nel 1920; il movimento della SAPE, la SAPOLOGIA, si è diffuso dapprima nelle terre del Congo e poi rapidamente in tutto il mondo. È in questo ambiente, dove l’estetica, lo stile e l’autenticità la fanno da padrone, che l’espressione “frapper les formes” affonda le sue radici. Quando si sente l’espressione “frapper les formes”, si intende che la persona di fronte a noi è vestita molto bene, che la taglia dei suoi abiti si adatta perfettamente alla sua corporatura.
La sapologia nei Congo è più di un semplice movimento di pensiero, è a tutti gli effetti parte integrante della cultura dei due paesi; i giovani (di circa 6-8 anni) sono inclusi nel movimento, così come i ragazzi che seguono il loro percorso scolastico e le persone attive: tutti hanno il loro posto nel movimento.
Di cosa si tratta esattamente? :
Questa espressione si usa per criticare una farsa o un atteggiamento esagerato. Usata esclusivamente in tono ironico, la sentiamo spesso durante le discussioni tra amici o le conversazioni informali tra colleghi.
Articolo 15:
L’articolo 15 fa riferimento alla tipica intraprendenza congolese. L’espressione «Vedi l’articolo 15» trae origine dai discorsi politici in cui venivano proposte soluzioni improvvisate facendo riferimento a un articolo di legge immaginario. L’espressione si è rapidamente diffusa nei programmi televisivi e radiofonici per indicare la regola informale dell’intraprendenza. Perché 15? Beh, 3×5 fa 15; il numero è sicuramente un buon compromesso per esprimere la confusione dei politici che ricorrono alla tecnica dell’articolo di legge immaginario.
Avere le palle:
Usato in senso positivo, “avere le palle” significa letteralmente essere creativi, avere immaginazione. Quindi, vi consigliamo di abbracciare la forma rotonda e di amare le palle.
Dare un avvocato:
In Africa, abbiamo un rapporto particolare con il denaro: siamo allo stesso tempo generosi e avari, spendendolo secondo i nostri bisogni, desideri e impulsi. Il denaro gioca un ruolo centrale nella vita quotidiana; pur essendo utilizzato principalmente per acquistare beni, serve anche a facilitare diverse transazioni informali. Il denaro è al centro dell’attenzione in molte procedure amministrative. Svolge numerose funzioni nella vita sociale, ed è a questo che si riferisce l’espressione “dare un avvocato”. Questa espressione significa dare denaro in cambio di un servizio. Quasi una figura retorica che sostituisce il denaro con una delle sue funzioni, questa espressione è molto diffusa nelle città del Congo e si sente sia al nord che al sud del paese.
Prendere i miei soldi:
Sicuramente una delle espressioni più vivide in Congo, questa parla da sé. Niente di troppo complicato; significa semplicemente guadagnarsi da vivere. Può riferirsi a un lavoro a tempo pieno, a un lavoro part-time o anche a un impiego temporaneo. L’espressione ha un tono colloquiale ed è usata più dai giovani che dalle generazioni più anziane.
Frasi di cortesia in Lingala:
Mbote:
Significa “buongiorno” o “buonasera” in Lingala. La frase viene usata tra persone che si conoscono bene e hanno un buon rapporto.
Sango nini:
In Lingala, significa “Come stai?”
Ngai malamu, bongo yo:
Significa “Sto bene, e tu?”
Mantondo mingi:
“Grazie mille.” Un’espressione di cortesia essenziale, “mantondo mingi” si usa dopo un gesto gentile o una dimostrazione di considerazione.
Kende malamu:
Tradotto letteralmente, “Kende malamu” significa “vai in pace” o “stai attento”. È l’espressione usata per salutare in Lingala. Questa espressione di cortesia è spesso preferita a “tikala malamu” o “Tokomonana”, che significano rispettivamente “stai bene” e “arrivederci”.
Espressioni idiomatiche in Lingala:
Yebela:
Un’espressione che significa “prendi nota” o “stai attento”. Yebela si usa per avvertire qualcuno o per sottolineare una verità. L’espressione è usata nella conversazione quotidiana in Lingala.
Bato ya mokili:
«Gente del mondo». Spesso usato per dire «Cosa ti aspetti, la gente è fatta così…» quando si parla di pettegolezzi. L’espressione serve a sottolineare la diversità di opinioni e suggerisce di non prestarvi attenzione.
Banda kala:
«Da molto tempo».
Motema mabe:
Questa espressione si usa per mettere in guardia contro la gelosia o le cattive intenzioni. Significa avere un cuore cattivo, essere meschini o essere invidiosi.