Cosa portare dal Madagascar: il Madagascar e la sua vasta gamma di prodotti

Il Madagascar è famoso per i suoi film, le sue spiagge di sabbia bianca, i suoi paesaggi unici e i suoi abitanti, frutto di un singolare mix genetico (un connubio tra popolazioni indonesiane, arabe, asiatiche ed europee).
La popolazione è composta da diverse etnie vivaci: si parlano più di 10 dialetti nella vita quotidiana e si osservano riti e feste tradizionali con un calendario proprio.
Oltre alle sue caratteristiche culturali, l’isola possiede anche una serie di oggetti che ne costituiscono la specificità. Si tratta di oggetti di abbigliamento fantasiosi il cui aspetto possiede un forte simbolismo e che si trovano esclusivamente in Madagascar. Sono posseduti sia dagli uomini che dalle donne e sono oggetti di uso quotidiano. Costituiscono il perfetto abito tradizionale malgascio, sono riconosciuti dagli abitanti dell’isola come abiti tipici e si adattano sia alla popolazione urbana che a quella rurale. Perfetti manufatti che affermano l’orgoglio nazionale, sono oggetti del patrimonio tradizionale, coloniale e culturale. Si trovano in molte case malgasce e vengono utilizzati sia in occasione di eventi festivi che nella vita quotidiana.
Gioielli, abiti, strumenti, giochi: accompagnano gli abitanti della Grande Isola, l’Isola Rossa, lungo le strade, nelle foreste, sulle spiagge e nelle città. In questo articolo torniamo con voi su questi oggetti simbolo della peculiarità malgascia, parte integrante dell’identità della Grande Isola, oggetti di notevole importanza il cui possesso testimonia un forte legame con il folklore dell’isola.
Bracciale tradizionale
Oggetto che si ritrova su molti uomini della Grande Isola, a volte simile a una catena, a volte a un ferro di cavallo e molto raramente a un anello, il bracciale è un gioiello comunemente indossato in Madagascar. In ferro, argento, a volte in oro, questo oggetto simboleggia l’importanza e la forza.
Si trovano miniere d’oro nel centro-sud del Madagascar: la città di Ibity (vicino alla città di Antsirabe), o il distretto di Ikongo (vicino alla città di Ambilobe), o la città di Vohilava, o la città di Ilakaka o ancora nei dintorni della città di Toliara, sono importanti siti di ricerca. In questi luoghi, le trivellazioni vengono effettuate in modo artigianale. Le pepite d’oro prodotte vengono fuse per la rivendita internazionale o la vendita sul mercato locale.
L’oro è il minerale che suscita maggiore entusiasmo; qui sull’isola è il materiale più facile da scambiare e da lavorare. Questo nobile minerale, che occupa il numero 79 nella tavola periodica di Mendeleev, è spesso fonte di questioni politiche che a volte raggiungono i vertici dello Stato.
Potrete acquistare un braccialetto in questo metallo con la tradizionale decorazione malgascia presso i gioiellieri dell’isola o in negozi sicuri. Se desiderate un braccialetto tradizionale in ferro o acciaio, potrete rivolgervi ai venditori di souvenir; con un po’ di fortuna ne troverete uno adatto a voi.
I malgasci amano indossare questo accessorio, che è simbolo di vittoria e prosperità.
Cappello di paglia
Così diffuso da passare quasi inosservato, il cappello di paglia è un accessorio molto apprezzato in Madagascar. Ne esistono di diversi tipi: a tesa larga, rotondi, a punta, quadrati; ogni regione ha il proprio cappello tradizionale. Nella vita quotidiana viene indossato da tutti, uomini e donne, innanzitutto per proteggersi dal sole dell’emisfero sud e poi per abbellire il proprio copricapo.
Turisti, sappiate che questo capo rappresenta lo stile di vita quotidiano del Madagascar. Si indossa con quella calma e quella serietà tipiche dei cowboy americani.
È importante sapere che in alcune tribù del Madagascar il copricapo di paglia è simbolo di potere, importanza e forza.
I cappelli di paglia sono indossati con ogni tipo di abbigliamento in Madagascar: costumi tradizionali, costumi da bagno, jeans… Si trovano in quasi tutte le case malgasce, sia in città che in campagna.
Borsa di vimini
Se in Asia le donne usano le mani per cucire, in Europa per cucinare, in Africa le usano per intrecciare foglie di vimini, di palma o di rafia. La rafia è costituita da lunghe foglie spesso utilizzate in Madagascar per realizzare oggetti di uso quotidiano; il nome della pianta non ha nulla a che vedere con l’antica città di Raphia nella Striscia di Gaza, nonostante si scriva e si pronunci allo stesso modo in greco e in romano.
I cesti di vimini sono oggetti di uso quotidiano: servono per fare la spesa al mercatino delle pulci o per trasportare generi alimentari durante feste e picnic.
Sebbene la borsa non sia di per sé un retaggio del periodo coloniale, il suo utilizzo è strettamente legato alla civiltà occidentale. Essa rimanda all’uso del denaro, al piacere dell’ozio e all’impiego dei materiali. Sebbene la creazione dei cesti sia un’attività tipicamente femminile, il loro uso quotidiano riguarda sia le donne che gli uomini. Questi oggetti di uso quotidiano si trovano in tutti i mercati del Madagascar e saranno un perfetto souvenir per ricordarvi la savana malgascia e la sua vegetazione unica.
Chitarra
È sicuramente il lato latino del Madagascar a rendere popolare questo strumento, oppure la sua facilità d’uso. In ogni caso, questo strumento musicale è molto apprezzato nella Grande Isola e la chitarra è presente in molte case. Si seguono corsi a qualsiasi età ed è più che comune trovare una o due chitarre durante le riunioni scolastiche, universitarie o familiari.
Sebbene la chitarra non sia un oggetto tipico del Madagascar, nei negozi di souvenir ne troverete un equivalente: si tratta di una chitarra con telaio naturale realizzata con tronchi di bambù. Se siete piccoli appassionati di musica, non avrete difficoltà a suonare questo strumento: i suoni sono molto simili a quelli della chitarra e si suona senza dover comprimere la tastiera.
Le melodie suonate con questo strumento tradizionale sono utilizzate nei riti tradizionali.
Giochi di solitario
Tra gli altri oggetti derivati dall’arrivo della civiltà occidentale sulla Grande Isola, il tabellone da solitario è un oggetto che si trova in molte case malgasce. È per questo motivo che ne parliamo nel nostro articolo: il gioco è di origine europea e le prime testimonianze scritte che lo menzionano risalgono al matematico e filosofo tedesco Leibniz. Il gioco è tuttavia ben radicato nelle usanze locali e si trova in molti luoghi dell’isola. Al mercato dei souvenir non avrete alcuna difficoltà a procurarvi il famoso tabellone rotondo del gioco.
Malabary
Di tradizione autentica, il Malabary è l’abito indossato nella Grande Isola in occasione di discorsi pubblici ed eventi festivi. L’abito proviene direttamente dalla costa di Malabar in India. Indossato dai commercianti indiani nel XIX secolo, si è poi diffuso tra la popolazione malgascia fino a diventare un capo imprescindibile durante le feste e gli eventi spirituali dell’isola.
Si tratta di una camicia ampia e lunga, a maniche lunghe, di colore chiaro e svasata sui lati.
È l’abito che viene donato al ragazzo dopo la circoncisione, poiché arriva fino al ginocchio senza entrare in contatto diretto con le gambe. Viene utilizzato anche dagli uomini per le danze tradizionali, poiché facilita i movimenti e gli spostamenti. Un souvenir perfetto per ricordare la Grande Isola: leggero, autentico e pratico.
Lamba: tessuto tradizionale
Il tessuto tradizionale è un altro manufatto realizzato in tessuto: si tratta di un telo di circa 2 m² che viene comunemente utilizzato per coprirsi.
Questo telo tradizionale di forma rettangolare non ha un uso specifico e proprio questo lo rende versatile. Si usa per coprire i capelli, il corpo e persino le gambe. Spesso dai colori vivaci, si può acquistare nei negozi di souvenir, nei mercatini delle pulci, nei negozi di abbigliamento o persino nel quartiere cinese. A riprova della sua popolarità tra la popolazione malgascia, è senza dubbio l’oggetto più diffuso nelle case malgasce. Se desiderate acquistarne uno, sappiate che viene utilizzato in Madagascar e in altre regioni dell’Africa. Si tratta più che di un semplice acquisto di un telo, è un acquisto di adesione culturale.
Medaglione a forma di Madagascar
Il medaglione a forma di Madagascar è un oggetto che si vede spesso al collo dei giovani in Madagascar. Realizzato in legno, plastica o altri materiali, è simbolo di un forte patriottismo e di un attaccamento incondizionato al Madagascar. Amore smisurato: se anche voi, come loro, vi siete innamorati della grande isola dell’Oceano Indiano, potrete procurarvene uno. Gli abitanti di tutta l’isola non potranno che ringraziarvi per condividere il loro amore per la loro terra. Ecco, anche questo è un acquisto che rende omaggio all’isola, rappresentando al contempo un’ottima mossa di marketing per la destinazione. Non possiamo che consigliarvelo qui nel nostro articolo.
In Madagascar i medaglioni a forma di isola sono indossati sia dagli uomini che dalle donne.
Oggetti artigianali
I malgasci sono tradizionalmente superstiziosi; per questo motivo, talismani, portafortuna e amuleti sono molto diffusi. Infatti, gli oggetti artigianali rivestono un ruolo fondamentale nell’esprimere le proprie credenze spirituali e il proprio punto di vista.
Braccialetti di corda, collane di filo, ciondoli d’avorio, maschere a forma di testa di bue: tutti oggetti che possono servire a portare fortuna, potere, salute, ricchezza e vigore a chi li possiede.
La varietà di oggetti è ampia, e ad essi si accompagna l’elenco dei loro benefici.
Per i potenziali acquirenti si tratta di un’occasione imperdibile, poiché crea una maggiore offerta di prodotti. Per trovare questi oggetti in Madagascar potrete recarvi nei negozi di artigianato, nei negozi di souvenir e nei luoghi affollati, poiché è lì che i commercianti sono più presenti.
Questi oggetti artigianali sono ottimi souvenir da portare con sé, poiché sono austeri, essenziali e semplici. Vi faranno rivivere il viaggio nella vostra destinazione.