Come catturare le farfalle durante un viaggio in Africa?

Il Madagascar è noto per i lemuri che popolano l’isola, per la flora endemica e per la sua popolazione, ma ospita anche una vasta gamma di importanti lepidotteri. Sia di notte che di giorno, sull’isola si può osservare un’ampia varietà di farfalle. Queste trovano rifugio nelle foreste primarie dell’isola, nelle aree verdi o persino nel cuore dei villaggi malgasci.
Suddivise in due tipi di specie, queste farfalle vengono osservate in Madagascar in momenti diversi: di giorno sono le ropalocere a volare nel cielo, mentre di notte sono le eterocere a solcare i cieli.

Di giorno e di notte, questo insetto affascina numerosi lepidotteristi, che ne studiano gli stili di vita, le specificità di ciascuna specie e il ruolo che ricoprono nei loro biotopi.

In questo articolo vi mostreremo come catturare le farfalle sia di giorno che di notte. Cominciamo.

Farfalle diurne

I lepidotteri diurni sono costituiti essenzialmente da specie con antenne a forma di mazza. Si tratta generalmente del gruppo dei ropaloceri. Vivono nelle foreste, ai margini dei boschi e in tutte le zone boschive dove vi sia spazio con vegetazione. Infatti, queste farfalle si nutrono di foglie e frutti di ogni tipo e questi habitat sono perfettamente adatti al loro sviluppo.

Un’altra caratteristica delle farfalle diurne è che, a riposo, le loro ali si ripiegano solitamente a forma di cresta sulla sommità del dorso. Hanno inoltre un corpo più snello rispetto alle farfalle notturne e i colori delle loro ali sono più vivaci rispetto a quelli delle loro controparti notturne.

 

Come attirare le farfalle diurne.

La cattura su appoggio

Tecnica che consiste nel catturare la farfalla a riposo, la cattura su appoggio è un metodo utilizzato per catturare la farfalla mentre si nutre su una foglia o quando è a riposo su qualsiasi tipo di superficie. I suoi vantaggi sono la facilità di esecuzione e i rischi ridotti legati all’operazione. Inoltre, il metodo è meno traumatico per la farfalla, che subirà uno stress minore rispetto ad altri metodi di cattura. L’operazione viene effettuata con una rete per farfalle.

La cattura al volo

Come suggerisce il nome stesso del metodo, la cattura al volo di una farfalla consiste nel catturarla mentre è in volo. Ciò avviene con un ampio movimento laterale della rete per intercettare l’insetto. Non appena la farfalla si trova all’interno della rete, occorre compiere un movimento del polso per ribaltare il tessuto della rete sopra il cerchio, in modo da impedire alla farfalla di volare via.

Si tratta del metodo più noto per catturare le farfalle, molto diffuso nei film, nelle serie televisive e in ogni tipo di supporto audiovisivo. Il metodo può rivelarsi rischioso quando il cacciatore è inesperto o distratto.

Alternativa alla cattura delle farfalle diurne

La farfalla è un insetto che si posa e, con un po’ di pazienza, è facile avvicinarsi ad essa. Per questo motivo, non è sempre necessario catturare le farfalle diurne per osservarle. Un buon binocolo o un buon obiettivo fotografico consentono di osservare al meglio una farfalla.

Come catturare una falena

Le falene, note con il nome scientifico di Heteroptera, si distinguono per la loro varietà e per le dimensioni, che sono generalmente superiori a quelle delle farfalle. La falena più grande del mondo è la falena Atlante, mentre anche la falena più grande d’Europa, la grande falena pavone, appartiene a questa specie.

Le falene presentano solitamente un sottile strato di polvere sulle ali, il che le rende difficili da catturare.

Come catturare una falena

La tecnica del lenzuolo illuminato

Metodo che richiede un minimo di attrezzatura, la tecnica del lenzuolo illuminato è una delle più antiche tecniche di cattura delle farfalle. Il metodo richiede poco materiale ed è per questo motivo molto diffuso tra gli lepidotteristi di tutte le generazioni.

Per mettere in pratica il metodo di cattura delle falene con il telo luminoso basta semplicemente stendere il telo bianco in uno spazio aperto all’aperto e illuminarlo con una lampada in modo che sia completamente visibile. Le falene si avvicineranno da sole e potrete quindi osservarle e maneggiarle a vostro piacimento.

La tecnica del miele

Alcune farfalle preferiscono il miele alla luce; pertanto, per catturarle, vi consigliamo di spalmare del miele sul tronco di un albero e di controllarlo regolarmente. Questa tecnica è poco diffusa, ma è altrettanto efficace su alcune specie di farfalle.

Nido per farfalle

Il nido per farfalle è una tecnica ideata per chi desidera catturare le farfalle direttamente senza maneggiarle. Si tratta di un dispositivo particolare che assomiglia a una trappola per pesci, con la particolarità che l’amo è sostituito dalla luce e da feromoni specifici.

Il dispositivo è pieghevole e si può acquistare in quasi tutti i negozi specializzati in lepidotteri.

La tecnica del miele

Alcune farfalle preferiscono il miele alla luce; pertanto, per catturarle, vi consigliamo di spalmare del miele sul tronco di un albero e di controllarlo regolarmente. Questa tecnica è poco diffusa, ma è altrettanto efficace su alcune specie di farfalle.

Nido per farfalle

Il «nido per farfalle» è una tecnica ideata per chi desidera catturare le farfalle direttamente senza maneggiarle. Si tratta di un dispositivo particolare che assomiglia a una trappola per pesci, con la particolarità che l’amo è sostituito dalla luce e da feromoni specifici.

  • Il dispositivo è pieghevole e si può acquistare in quasi tutti i negozi specializzati in lepidotteri.
  • Come maneggiare la farfalla una volta catturata.
  • Per maneggiare la farfalla una volta catturata, le regole sono semplici:

Non afferrare le farfalle per le ali, poiché si rischia di danneggiarle, ma tenerle per il ventre.
Non ferire la farfalla strappandole una zampa o un’antenna.
Una volta effettuate le osservazioni, potrete liberare la farfalla in natura.

 

In conclusione, le farfalle diurne e notturne si catturano in modi diversi. Per aumentare le possibilità di catturare una specie particolare con le reti, è comunque importante trovarsi nella zona del suo habit`at naturale, con una flora che ne soddisfi le esigenze alimentari, ma anche avere molta pazienza.