Beccacino del Madagascar

Uccello costiero robusto, dalle gambe corte e dal becco lungo. Le zampe e i piedi sono tra il giallo-oliva e il grigio-verde. Visto in paludi con vegetazione fitta. Testa e collo venati e decorati con strisce marrone scuro e bordi dorati. Il ventre è bianco con strisce marroni previste sui fianchi e mai sulla pancia. Il beccaccino del Madagascar è un tipo di trampoliere. Criptico, il becco nerastro è molto lungo, diritto e abbastanza robusto.

La riproduzione avviene da luglio a gennaio. L’uccello si riproduce in zone paludose, sempreverdi e fangose; il nido è a forma di piattino di erba secca nelle zone più secche. Il beccaccino foraggia spingendo il suo lungo becco in profondità nel fango alla ricerca di invertebrati, insetti e vermi, semi e piante.

Il più spesso visto sciacquoni esplosivamente. La vocalizzazione da parata è una lunga serie accelerata di note “kik”. Spettacolari parate aeree sono a volte seguite da potenti chine durante le quali l’uccello fa tamburellare le piume della coda. Tra le parate aeree che volano in alto in cerchio.

La popolazione dell’uccello è stimata a 1 800 a 7 500 individui. Hanno visto in piccolo gruppi di 4-8.

La specie si impegna per la conservazione delle zone umide. L’uccello è vulnerabile alla caccia per il cibo, per uso di sussistenza o commercio locale. La specie è considerata poco comune. La specie si basa sulla conversione di queste zone umide da habitat a coltivazione del riso.