I volti europei del Congo

In quanto Paese dell’Africa centrale con uno dei sottosuoli più fertili del pianeta, il Congo è stato a lungo un produttore di materie prime. Prima della colonizzazione, durante la colonizzazione o dopo la colonizzazione, il Congo ha fornito e continua a fornire materie prime dal suo suolo.
I volti europei si sono distinti nella storia del Congo grazie all’estrazione delle sue risorse. Che si tratti di coloni, soldati o semplici cittadini europei, hanno fatto del Congo una parte importante della loro carriera. Al di là dell’estrazione delle risorse, il Congo è stato per loro un punto di riferimento e una pietra miliare nella storia, con volti forti, personalità forti ed eventi forti.
In questo articolo ripercorriamo i volti europei che hanno lasciato un segno nel Congo e che hanno reso il Congo ciò che è oggi.
Inizieremo con la storia del Congo e del Re del Belgio con Henry Morton Stanley, poi passeremo al viaggio di Pierre de Brazzaville in Congo, per poi esaminare il passaggio degli europei e di altre personalità famose in Congo, come il Generale de Gaulle e Allen Dulles.

Il re del Belgio, Leopoldo 2 e il Congo.

Leopoldo 2 fu re del Belgio tra il 17 dicembre 1865 e il 17 dicembre 1909. Nacque a Bruxelles, Léopold Louis-Philippe Marie Victor de Saxe-Cobourg-Gotha, il 9 aprile 1835.
Acquisì il Congo tra il 1885, creando nello stesso anno lo Stato indipendente del Congo. Era famoso per aver fatto del Paese il suo dominio privato e per aver tratto profitto dallo sfruttamento del caucciù, instaurando al contempo un regime coloniale sanguinario.
Leopoldo 2 era un uomo barbuto con una barba lunga e folta, re dei Belgi e sovrano dello Stato indipendente del Congo, principe di Sassonia-Coburgo e Gotha, duca di Sassonia. Ha lasciato il segno sul Congo attraverso il suo governo e le atrocità che vi ha commesso. Fece del Congo uno dei suoi giardini e rilasciò dichiarazioni controverse sulla colonia: “Tagliare le mani è una cosa stupida. Taglierei tutto il resto, ma non le mani. È l’unica cosa di cui ho bisogno in Congo”.
Il Congo sarà molto presente nella mente del personaggio, sia attraverso le sue azioni che attraverso l’organizzazione e le estrazioni che vi svolge.
In seguito alla visita della famiglia reale belga, il Congo belga ospitò la prima centrale nucleare dell’Africa, che fu poi distrutta quando la regione ottenne l’indipendenza.

Henry Morton Stanley.

Il Congo fu scoperto dal gallese-americano Henry Morton Stanley per conto del re belga Leopoldo 2 nel 1879. Il Congo divenne proprietà ufficiale del Belgio in seguito alla Conferenza di Berlino del 1884-1885. Henry Morton Stanley competette con l’esploratore francese Pierre Savorgnan de Brazza per i diritti sulla regione africana. Henry Morton Stanley è stato un membro del 26° Parlamento del Regno Unito. Nacque il 15 luglio 1895 fuori dal matrimonio dalla madre Elizabeth (Betsy) Parry e da John Rowlands o James Vaughan Home. Morì il 17 settembre 1900. Viaggiò in America e vi combatté. Fu anche scrittore.

Pierre de Brazza.

Nato Pietro Paolo Savorgnan di Brazzà a Roma il 26 gennaio, divenne francese nel 1874. Proveniva da una buona famiglia della Repubblica di Venezia e fu in contatto con i principali statisti dell’epoca, in particolare Léon Gambetta e Jules Ferry.
Nel 1874 partì per l’esplorazione del Congo, durante la quale evitò l’uso eccessivo della violenza. Il suo viaggio, finanziato in parte dagli amici francesi Léon Gambetta e Jules Ferry, aveva lo scopo di dimostrare che il fiume Ouguée e il fiume Congo sono la stessa cosa. Nel 1879 compì una seconda spedizione, al termine della quale firmò un accordo che poneva parte del territorio del Congo sotto il protettorato francese. Nel 1885 fu nominato Commissario generale del Congo francese. Sotto la sua guida, la città di Nkuna fu ribattezzata Brazzaville. Il suo modo di governare fu paragonato a quello di Leopoldo 2, e la disgiunzione fu molto usata dai giornalisti dell’epoca.

Generale Charles de Gaulle.

Nato a Lille il 22 novembre 1890 e morto il 9 novembre 1970, il generale Charles André Joseph Marie de Gaulle pronunciò il discorso di Brazzaville il 30 gennaio 1944. Nel suo discorso, Charles de Gaulle invitò il Congo francese e gli altri territori dell’Impero francese a sostenere la Francia. Il discorso fu importante nella carriera del generale de Gaulle perché, insieme all’appello del 1940, fu uno dei due discorsi del generale fuori dalla Francia per la liberazione della Francia.
Il discorso dura meno di 4 minuti e suggella il legame della Francia con il suo impero come un “legame definitivo”.

Allen Dulles.

Allen Dulles nato Allen Welsh Dulles è nato il 7 aprile 1893 a Watertown ed è morto il 29 gennaio 1969 a Washington. È stato avvocato, diplomatico e figura di spicco dell’intelligence americana. Fu responsabile delle indagini sull’omicidio di Kennedy.
Fu coinvolto nell’omicidio di Patrice Lumumba durante l’amministrazione di Dwight D. Eisenhower.
All’epoca Allen Dulles era direttore della CIA (Central Intelligence Agency).